Fondi interprofessionali
Detto anche: fondi paritetici interprofessionali, fondi paritetici per la formazione continua
Fondi interprofessionali sono organismi creati da associazioni dei datori di lavoro e sindacati che finanziano la formazione continua dei dipendenti delle aziende aderenti, usando una parte dei contributi che le aziende versano all'INPS.
In breve
- Sono previsti dall'art. 118 della legge 388/2000.
- Si finanziano con il contributo dello 0,30% sulle retribuzioni previsto dalla legge 845/1978.
- L'azienda sceglie a quale fondo aderire; l'adesione è volontaria.
- Finanziano piani formativi tramite avvisi o conti aziendali.
- I corsi finanziati vanno documentati e rendicontati.
Come funzionano i fondi interprofessionali?
Le aziende versano all'INPS un contributo pari allo 0,30% delle retribuzioni. Se aderiscono a un fondo interprofessionale, questa quota viene destinata al fondo scelto, che la usa per finanziare la formazione dei loro dipendenti.
I fondi sono istituiti con accordi tra le organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori, come previsto dall'art. 118 della legge 388/2000. Ogni fondo ha regole proprie su chi può chiedere i finanziamenti, quali attività sono ammesse e come vanno documentate.
A cosa servono per un'azienda?
Servono a recuperare risorse già versate e usarle per formare il personale. Senza adesione, il contributo resta comunque dovuto ma non torna all'azienda sotto forma di formazione.
Di solito i fondi offrono due canali:
- avvisi: bandi periodici a cui si partecipa con un piano formativo, spesso con una graduatoria;
- conto formazione: una sorta di conto aziendale in cui si accumulano le quote versate, da usare con regole più dirette.
Come lavora un ente di formazione con i fondi?
L'ente progetta il piano formativo con l'azienda, eroga i corsi e raccoglie le prove della partecipazione. Alla fine prepara la rendicontazione richiesta dal fondo: registri, presenze, ore svolte, verifiche e attestati.
Per la formazione online molti fondi chiedono di dimostrare chi ha seguito il corso e per quanto tempo. Le regole cambiano da fondo a fondo e da avviso ad avviso, quindi vanno lette ogni volta.
Esempio pratico
Un'azienda metalmeccanica con 40 dipendenti aderisce a un fondo interprofessionale. Con l'ente di formazione prepara un piano formativo su sicurezza informatica e Excel avanzato e lo presenta su un avviso del fondo. Approvato il piano, l'ente eroga i corsi in parte online e in parte in aula. A fine percorso consegna registri, presenze, ore svolte e attestati, che servono al fondo per riconoscere il finanziamento.
Differenze con Conto formazione
| Aspetto | Fondi interprofessionali | Conto formazione |
|---|---|---|
| Che cos'è | L'organismo che gestisce le risorse | Uno dei canali con cui il fondo finanzia |
| Chi lo usa | Tutte le aziende aderenti | La singola azienda per i propri piani |
| Accesso alle risorse | Avvisi o conto aziendale | Quote accumulate dall'azienda stessa |
| Concorrenza | Negli avvisi spesso c'è una graduatoria | Di norma senza graduatoria |
Domande frequenti
Quanto si versa ai fondi interprofessionali?
Non c'è un costo aggiuntivo: si destina al fondo il contributo dello 0,30% sulle retribuzioni che l'azienda versa già all'INPS (legge 845/1978, art. 25).
L'adesione a un fondo interprofessionale è obbligatoria?
No. L'azienda sceglie se aderire e a quale fondo. Se non aderisce, il contributo resta dovuto ma non finanzia la sua formazione.
Si possono finanziare corsi online con i fondi interprofessionali?
Spesso sì, ma ogni fondo e ogni avviso fissa le proprie regole su modalità ammesse, tracciamento e documenti da consegnare.
Fonti
Come lo gestisce Zorvio
Zorvio gestisce i piani formativi con aziende e partecipanti e tiene il registro della fruizione con tempi e sessioni. Durante i corsi online può fare verifiche d'identità e per le lezioni in aula registra le presenze. Prepara i documenti per i fondi e dà al revisore un accesso in sola lettura. La scelta del fondo e la domanda di finanziamento restano a carico dell'ente e dell'azienda.
Vedi anche
- Conto formazione: Conto formazione è il conto individuale che alcuni fondi interprofessionali riservano a ogni azienda aderente: vi accantonano una parte dei ...
- Formazione finanziata: Formazione finanziata è la formazione pagata in tutto o in parte con risorse pubbliche o collettive, come i fondi interprofessionali o il Fo...
- Piano formativo: Il piano formativo è il progetto che definisce quale formazione svolgere, per quali lavoratori, con quali tempi e costi. Nella formazione fi...
- Rendicontazione: La rendicontazione è la raccolta dei documenti che dimostrano a un fondo o a un ente pubblico come è stato svolto un piano formativo finanzi...
- Revisore del piano: Il revisore del piano è la persona incaricata di controllare che un piano formativo finanziato sia stato svolto e documentato secondo le reg...