Fondo Nuove Competenze e piattaforme e-learning: quanto sono compatibili?
· Davide · 4 min di lettura
Scritto da Zeta AI
Con il Fondo Nuove Competenze la formazione a distanza, anche asincrona, è ammessa fino al 50% delle ore, con una piattaforma che tracci e riconosca ogni partecipante. Regole, paletti e la nostra verifica punto per punto su Zorvio.
Il Fondo Nuove Competenze è una delle misure più interessanti per le imprese che vogliono formare il proprio personale: lo Stato rimborsa il costo delle ore di lavoro che i dipendenti dedicano alla formazione, sulla base di un accordo collettivo che rimodula l'orario. Una domanda che riceviamo spesso è semplice: si può fare con un corso online, seguito quando si vuole?
La risposta breve è sì, ma con limiti precisi e con una piattaforma che abbia requisiti altrettanto precisi. Vediamoli, partendo dalla guida ufficiale del Ministero del Lavoro alla terza edizione del Fondo.
La FAD è ammessa, fino a metà delle ore
Per i piani formativi non associati a un fondo interprofessionale, la guida del Ministero prevede che la formazione si possa svolgere in presenza o a distanza. La formazione a distanza (FAD) può essere erogata in modalità sincrona e asincrona, quindi anche con lezioni registrate da seguire in autonomia, fino a un massimo del 50% del totale delle ore.
L'altra metà almeno va svolta in presenza: aula e laboratori, con la formazione sul posto di lavoro ammessa entro il 30% delle ore in presenza e con un docente che supervisiona.
Se invece il piano è associato a un fondo interprofessionale, valgono anche i regolamenti del fondo, che possono aggiungere regole proprie sulla FAD.
Cosa deve fare la piattaforma
Qui la guida è chiara: il datore di lavoro deve usare una piattaforma tecnologica che tracci le attività di docenti, tutor e partecipanti e preveda un sistema di registrazione e riconoscimento univoco di ciascun partecipante.
I fondi interprofessionali entrano ancora più nel dettaglio. Le linee guida sulla FAD di Fonarcom, aggiornate a dicembre 2024, per esempio chiedono che il tracciato della FAD asincrona riporti almeno:
- il titolo del corso;
- il collegamento al piano formativo, con identificativo, progetto ed edizione;
- per ogni partecipante nome e cognome, codice fiscale, email o cellulare univoci;
- la durata complessiva della fruizione, in ore e minuti.
E prevedono che il revisore riceva un accesso alla piattaforma per verificare il percorso caricato.
Gli altri paletti da conoscere
- Ore per lavoratore: il percorso deve durare tra 30 e 150 ore per ciascun dipendente, salvo alcuni casi particolari.
- Frequenza: per ottenere il contributo, ogni partecipante deve frequentare almeno il 75% delle ore previste.
- Niente obblighi di legge: non sono ammessi i percorsi che costituiscono un obbligo per il datore di lavoro o il lavoratore. La formazione obbligatoria sulla sicurezza, per esempio, resta fuori.
- Chi eroga: la formazione deve essere erogata da enti titolati o accreditati, o da strutture specialistiche insieme a un ente titolato, che rilascia l'attestazione di trasparenza o validazione delle competenze.
- Tempi: la formazione può iniziare solo dopo l'approvazione dell'istanza.
Zorvio è compatibile? La nostra verifica, punto per punto
Abbiamo confrontato i requisiti con quello che la piattaforma fa oggi.
| Requisito | Zorvio |
|---|---|
| Registrazione univoca del partecipante | Sì, account personale con email univoca, e verifiche d'identità durante il corso |
| Tracciamento delle attività dei partecipanti | Sì, registro della fruizione con ogni sessione, orari, durata, lezioni seguite e indirizzo IP |
| Durata complessiva in ore e minuti | Sì, nel registro in PDF e nel report Excel |
| Titolo del corso e anagrafica con codice fiscale | Sì |
| Collegamento al piano formativo | Sì, piani con codice, fondo e avviso, aziende e partecipanti |
| Formazione in presenza nello stesso percorso | Sì, lezioni in aula con presenze e minuti, separate dalle ore online |
| Accesso per il revisore | Sì, accesso in sola lettura dedicato |
| Tracciamento delle attività di docenti e tutor | In parte: presenze e appelli in aula sì, l'attività online dei docenti non ha un registro dedicato |
Due avvertenze oneste. La prima: la soglia del 50% di FAD e quella del 75% di frequenza non sono calcolate in automatico dalla piattaforma. Ore online e ore in aula sono però registrate separatamente, quindi il controllo è immediato. La seconda: Zorvio rilascia attestati di partecipazione con le ore, ma l'attestazione di trasparenza o validazione richiesta dal Fondo resta compito dell'ente titolato.
Infine, quando il piano passa da un fondo interprofessionale, la piattaforma va spesso autorizzata dal fondo prima dell'uso: il registro e i tracciati di Zorvio sono pensati proprio per rendere semplice quella verifica.
In sintesi
Il Fondo Nuove Competenze e la formazione online sono compatibili, a patto di progettare il percorso con almeno metà delle ore in presenza e di usare una piattaforma che tracci davvero, con dati riconducibili a ogni partecipante. È il lavoro per cui abbiamo costruito il registro della fruizione di Zorvio.
Stai preparando un piano per il Fondo Nuove Competenze? Richiedi una demo: ti mostriamo il registro che riceverebbe il revisore.
Fonti
- Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Guida al Fondo Nuove Competenze, III edizione, 7 gennaio 2025, paragrafi 8 e 13.
- Fonarcom, Linee guida Formazione a distanza (FAD), delibera del 18 dicembre 2024.